Descrizione: img1  LA SERLIANA        

                                        Associazione culturale

 

Venerdì 11 novembre  2011    h. 17.00 

 

Antigrazioso:

Storia del brutto nell’arte occidentale

                                                                                             

a cura della dott.ssa T. Daga 

 

Prenotazione obbligatoria allo 06-452215171

Descrizione: http://farm3.static.flickr.com/2028/2225613250_bccd6bd661.jpg?v=1201503866

Descrizione: http://www.aboutfacesentertainers.com/images/caricature/about_caricature_samples/davinci.jpgSe il bello è opinabile, il brutto è certo. Ma poi è così vero? E se ogni secolo ha offerto la propria definizione del bello, diversamente è accaduto per il brutto del quale è molto difficile ricostruire una storia. Ma appare difficile anche scindere il concetto di bellezza da quello di bruttezza in quanto apparentemente sembrano legati l’uno all’altro. In realtà, ed è lo scopo di questo incontro, le varie manifestazioni del brutto nel tempo, dall’antichità ai nostri giorni, sono molto più complesse ed articolate di quanto si possa comunemente pensare.

Descrizione: http://i.treehugger.com/images/2007/10/24/frankenstein-jj-001.jpgDescrizione: http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2007/11/chimera_notre_dame_paris.jpgPartendo dall’interessante libro Storia della Bruttezza, a cura di U.Eco  (Bompiani, 2004), passeremo in rassegna attraverso una sorprendente iconografia fatta di incubi, terrori e popolata da demoni, folli, deformità, presenze perturbanti e quant’altro, gli aspetti che hanno caratterizzato nel corso di tremila anni in Occidente sia il brutto di natura, sia il brutto spirituale, sia quello associato al concetto anticlassico di asimmetria e di disarmonia. Indagare questi aspetti può essere l’occasione  per avvicinare il brutto inteso anche come antigrazioso, ovvero non necessariamente elegante o di buon gusto, secondo quelle diverse aspirazioni che, in tempi diversi e in diverse culture, hanno caratterizzato il desiderio di chi nel tralasciare il “bello” e le sue regole  ha voluto rendere manifesto il gusto vero dell’esistenza.(T. D.)