LA SERLIANA        

                                        Associazione culturale

 

 

Domenica 16 maggio 2010

 

Il riuso della città pagana:

S. Nicola  in Carcere e  i tre  templi del Foro Olitorio

 

 

Prenotazione obbligatoria allo 06-452215171

Accompagna la dott.ssa A. Burchi

 

 

Un tuffo nel passato alla scoperta di uno scorcio del paesaggio urbano dell’antichità.  La zona lungo le sponde del Tevere dove fino agli anni ’30 del ‘900 esisteva piazza Montanara, era  occupata sin da epoche remote dai mercati del bestiame (Foro Boario) e degli ortaggi (Foro Olitorio): la  piazza  centrale dell’area ospitava inoltre le strutture di tre templi di epoca repubblicana dedicati rispettivamente a Giano, Speranza e  Giunone  Sospita. I tre templi  col passare del tempo sono stati riutilizzati come  botteghe e successivamente come  carceri: da  qui il toponimo della chiesa dedicata a S. Nicola che dal XII secolo si insediò su uno degli antichi edifici incorporandone nei muri perimetrali le  colonne ancora  oggi visibili dall’esterno. Ma la vera sorpresa sono gli ambienti sotterranei della chiesa  attuale che nascondono ancora  i podi dei templi e  gli stretti vicoli che  li separavano: di grande fascino la splendida cripta con volte a  crociera utilizzata  in epoca  medioevale  come sepolcreto.

Un superbo esempio di come Roma cristiana si è riappropriata delle antiche strutture pagane utilizzandole per  le  proprie esigenze e serbandone la memoria. (A.B.).