LA SERLIANA
Associazione culturale
Venerdì 19 marzo 2010
Il ”buen retiro”
della Venere Vincitrice:
villa Paolina a Porta Pia.
Prenotazione
obbligatoria entro il 17 marzo allo 06-452215171
Accompagna la dott.ssa A. Burchi

In un’area compresa
tra le Mura aureliane, Porta Pia
e l’allora Porta Salaria (oggi via Piave) sorge
la villa settecentesca che nel
1816 Paolina Bonaparte acquistò per
farne la sua dimora romana dopo la
disfatta di Napoleone a Waterloo. Consorte del
principe Camillo Borghese dal 1803, Paolina visse molto raramente a Roma preferendole la più
mondana Parigi. E’ soltanto dopo la
disfatta napoleonica
che, separata di fatto dal marito, torna a Roma e acquista per farne la propria residenza la villa presso
Porta Pia già proprietà del
cardinale Valenti Gonzaga. L’edificio e
il parco vengono rinnovati secondo il gusto dell’epoca
e diventano lo sfondo sul quale si
svolge la seconda e ultima parte della vita di colei
che aveva ispirato a Canova la “Venere
vincitrice”.
Il suo salotto romano e la sua ospitalità erano assai apprezzati, tanto che Lady Morgan, celebre viaggiatrice inglese e grande ammiratrice dei Bonaparte, poteva scrivere: «Di tutte le ville che possiede la famiglia Borghese una sola è abitabile, una sola che offra la proprietà inglese, l'eleganza francese e il gusto italiano, uniti nella maniera più felice: è la Villa Paolina Bonaparte Borghese, ornata, mobiliata e restaurata dalla Principessa.».

La villa, ove nacque l’affettuosa
amicizia della principessa
per il giovane musicista Giovanni Pacini “bello come
un dio” del quale ella si invaghì senza
imbarazzo, rappresenta anche l’ultimo luogo in cui Paolina visse serena.
Prima la morte dell’adorato fratello Napoleone e poi l’aggravarsi progressivo delle sue condizioni di salute
la indussero a riavvicinarsi a Camillo
Borghese e a raggiungerlo nel