Descrizione: Descrizione: img1  LA SERLIANA        

                                        Associazione culturale

 

 

Sabato 22  ottobre 2011

 

Filippino Lippi nella Roma del ‘400:

      la Cappella Carafa  a S. Maria sopra  Minerva

 

 

Prenotazione obbligatoria allo 06-452215171

Accompagna la dott.ssa A. Burchi

 

 

Nel 1488 Filippino Lippi a Firenze aveva appena firmato un contratto con Filippo Strozzi per  dipingere  le  pareti della cappella di famiglia in S. Maria  Novella e si apprestava ad iniziare il lavoro concordato, quando ordini indiscutibili gli imposero di partire  immediatamente per Roma dove  il pittore rimase  fino al 1492. Lorenzo il Magnifico, suo protettore,  lo aveva  segnalato al cardinale  Oliviero Carafa per  la decorazione della cappella gentilizia del prelato nella chiesa  domenicana di S. Maria sopra  Minerva a Roma.

Descrizione: http://www.ilportaledelsud.org/images/pina_catino/dm20.jpgSi comprende  dunque dalla genesi di questa  commissione  l’importanza strategica e politica che  il Magnifico annetteva ad  essa: esportare  fuori dei confini toscani il fior fiore della cultura e delle arti fiorentine e rafforzare anche su altri livelli quell’egemonia  politica  raggiunta da Lorenzo all’interno e  all’esterno del proprio stato nel corso degli anni ’80 del Quattrocento.

Filippino Lippi, poco più che trentenne ma già artista  affermato e  richiestissimo, arriva pertanto a Roma al servizio del cardinale Carafa, potente  protettore dell’ordine domenicano. Nella cappella dedicata all’Annunciazione e a S. Tommaso, egli realizza un ciclo dipinto con Storie di S. Tommaso che rimane  fra le  più alte testimonianze dell’arte tardo quattrocentesca a Roma. Nell’urbe Filippino si ritrovò infatti nel pieno del revival classicista legato alla prima epoca d'oro delle scoperte archeologiche romane. In questo contesto elaborò uno stile unico, caratterizzato dall'estro e da una visione anticlassica, dove l'immagine è frammentata in un insieme di citazioni e rimandi alla scultura ed alla decorazione antiche.(A.B.)