LA
SERLIANA
Associazione culturale
Domenica 27 Novembre 2011
Il Museo d’Arte Orientale.
Accompagna la dott.ssa P. Filacchione
L’immagine dell’Oriente affascina da sempre noi
occidentali: da Marco Polo a Pierre Loti, la letteratura di viaggio ha prodotto
dei best seller immortali. A rafforzarne il fascino, l’arrivo di merci
pregiate e di oggetti elegantissimi, che confondevano nella fantasia degli
europei la Cina e l’Afganistan, l’Algeria e l’India,
l’Iran e il Giappone. Il Museo d’Arte Orientale, splendida raccolta
di oggetti e documenti scrupolosamente e modernamente ricollocati in ordine
geografico e temporale, ci aiuta a ricostruire l’Oriente vicino e lontano
dei millenni passati: allora l’emozione di avere sotto gli occhi
tavolette cuneiformi scritte 5 millenni fa, la sorpresa degli argenti cesellati
che, prodotti ai margini del continente russo, viaggiavano sulle rotte
carovaniere attraverso la via di Samarcanda, l’incanto delle maioliche
arabe del XII secolo prodotte per un sultano dimenticato, allora – dicevo
– tutti questi oggetti concorreranno a formarci l’idea che, ogni
tanto, la realtà supera la fantasia nel migliore e più
affascinante dei modi (P.F.).