LA SERLIANA
Associazione culturale
Sabato 3 marzo 2012
L’insula Mattei e i suoi tesori:
Palazzo Mattei di Giove.
Prenotazione obbligatoria allo 06-452215171
Accompagna la dott.ssa A. Burchi

Nel 1598 Asdrubale Mattei, in occasione delle sue nozze con Costanza
Gonzaga, incarica Carlo Maderno di realizzare una fastosa residenza che
completi degnamente la cittadella di famiglia -la cosiddetta insula
dei Mattei- nel rione S. Angelo sorta sui resti della cavea dell’antico teatro
di Balbo.
Il palazzo commissionato al Maderno doveva garantire insieme allo
standard di una residenza signorile la funzione di contenitore della
ricchissima raccolta di marmi antichi posseduta dal Mattei. Pertanto, a
fronte di un prospetto esterno estremamente severo, il palazzo accoglie
ancora oggi i visitatori con le pareti del grande cortile incastonate di
marmi antichi: statue, busti, sarcofaghi e frammenti architettonici
dell'antichità si fondono con gli stucchi barocchi che li incorniciano in una
perfetta unità di concezione pittorica.
All’interno le splendide sale -che oggi ospitano il Centro di Studi Americani- vennero decorate dai maggiori artisti attivi a Roma nel primo ‘600: Francesco Albani, Domenichino, Giovanni Lanfranco, Antonio Pomarancio, Pietro da Cortona.
Alla fine del ‘700 con l'estinzione della famiglia Mattei di Giove, il palazzo venne ereditato dal ramo Antici Mattei, a seguito del matrimonio tra l'ultima Mattei e il marchese Antici di Recanati, zio di Giacomo Leopardi: il poeta soggiornò nel palazzo nel 1822, ospite della famiglia. (A.B.)