LA
SERLIANA
Associazione culturale
Venerdì 30 Marzo 2012
Prenotazione obbligatoria allo 06-452215171
Accompagna la dott.ssa T. Daga

Nel cuore di quel quartiere Prati, nato alla fine
dell’800 conseguentemente allo sviluppo di Roma Capitale, il sacrario
piacentiniano della Casa madre dei mutilati e delle vedove di guerra
è un’interessante testimonianza dell’arte del Ventennio.
Infatti seppur voluta a partire dal 1925 da un privato, l’eroe e
grande invalido di guerra Carlo Delcroix che raccolse anche i fondi necessari
alla sua costruzione, l’architettura e gli arredi dell’edificio
furono affidati alle maggiori personalità artistiche operanti
nell’area della cultura fascista: dal progetto affidato
all’architetto Marcello Piacentini, agli affreschi, realizzati tra il
1938 e il 1939 da Mario Sironi, che rendono omaggio con immagini simboliche e
ieratiche dai toni cupi al regime e a Mussolini. Per non parlare di
tutti gli altri artisti che qui hanno operato come mutilati o figli di invalidi
di guerra. La visita vuole essere l’occasione per conoscere meglio un
pezzo della nostra storia più recente. (T. D.)
P.S. La visita è su permesso speciale, si raccomanda quindi di prenotarsi per tempo ed inoltre la data scelta può essere soggetta a variazioni in base alle esigenze dell’Amministrazione dell’Associazione dei Mutilati di Guerra.