LA SERLIANA
Associazione culturale
Domenica 5 febbraio 2012
Memorie cristiane e splendori barocchi:
i segreti di Santa Maria in via Lata
Prenotazione obbligatoria allo 06-452215171
Accompagna la dott.ssa A. Burchi
Sorta lungo la via Lata sulle antiche strutture
di un edificio romano trasformato nel VII secolo in diaconia cristiana,
la chiesa di S. Maria lega in sé le memorie dei
primi secoli del Cristianesimo con il lessico del linguaggio barocco che
Cosimo Fanzago per l’allestimento dell’interno e Pietro
da Cortona nella straordinaria facciata misero in opera nella
sistemazione seicentesca del vetusto edificio.
Proprio
la facciata cortonesca -capolavoro dell’architettura barocca-
costituisce il fulcro plastico e concettuale dell’edificio.
Visibile sia frontalmente che lateralmente in considerazione della
sua ubicazione lungo uno dei più importanti assi viari
cittadini, viene altresì concepita come uno snodo fisico e
concettuale. E’ un portico dalla funzione di vestibolo dal quale si
accede sia alla moderna chiesa che alle strutture dell’antico
oratorio sotterraneo ripensato da Pietro da Cortona in forme
straordinariamente suggestive tese a creare un itinerario evocativo
dell’antichità cristiana.
La recente riapertura al pubblico della cripta di S. Maria in via Lata, consente di tornare a godere di uno dei più antichi e interessanti complessi architettonici cittadini che lega al suo interno, in un percorso magistralmente orchestrato dal genio di Pietro da Cortona, suggestioni di memorie paleocristiane e splendori del barocco maturo.(A.B.)