LA
SERLIANA
Domenica 2 Ottobre 2011
La Repubblica romana del’49:
il museo di Porta San Pancrazio e itinerario garibaldino del Gianicolo.
Accompagna la dott.ssa P. Filacchione
Tra le piccole e grandi novità dei festeggiamenti
per il 150 anni dell’Italia, si è segnalata la (ri)apertura di
Porta San Pancrazio: il polveroso museo di memorie garibaldine, frequentato
solo da pochi nostalgici, ha cambiato faccia ed è diventato un moderno
ed emozionante museo della nostra storia comune, quella che è passata
per l’esperienza della Repubblica Romana del 1849. E’ strano
aggirarsi per le sale e provare – in scala inferiore solo per dimensioni
– quello che gli statunitensi provano nel Museo dell’Immigrazione
di Ellis Island: cercare tra i materiali d’archivio informatizzati
i nomi dei nostri avi che hanno vissuto quei giorni è
un’esperienza coinvolgente; osservare i video che ricostruiscono i giorni
più tragici della battaglia del Gianicolo e poi, usciti dalle mura del
museo, ripercorrere gli stessi luoghi, restituisce potentemente il senso della
Storia vissuta. La lista interminabile di nomi elencati nel museo diventa
realtà tangibile, quando al piazzale del Battaglione Speranza ci rendiamo
conto che un manipolo di bambini ha tenuto eroicamente testa ai francesi per
giorni. E, da ultimo, proprio davanti la statua di Garibaldi, il nuovo
“monumento” alla prima nostra Costituzione, quella della Repubblica
Romana del ’49, sembra voler eternare quei principi di umanità e
giustizia che animavano le speranze degli italiani del Risorgimento e, in
qualche modo, ci fa sentire tutti un po’ più partecipi e
responsabili del nostro destino (P.F.).